Isola di Salina – Anima Gemella

 

Salina… antica Dydime, mia anima “gemella”.

Sbarcare a Salina per me è stato “un viaggio di vita”… e non riesco a togliermi di dosso la sensazione di un legame nato, che sento il bisogno di approfondire.

“Idda”, Salina, non vuole stupire a prima vista… è autentica, genuina, fatta per chi vuole ritrovare la semplicità della vita, i ritmi “umani”, l’energia dei colori, i profumi e i sapori. Un luogo suggestivo che va conosciuto giorno dopo giorno. Ogni sua strada, tra pareti di roccia vulcanica e coltivazioni di capperi e malvasia, regalerà la scoperta di un gioiello della natura. Sfumature sempre diverse, mare cristallino che appassiona, due “cime” presenti e rassicuranti, tramonti di fuoco tra mare e cielo… tramonti che catturano il cuore. Nonostante la sua vena turistica, l’Isola non perde (e non svende) la propria identità; il mare va conquistato attraverso piccoli sentieri, le passeggiate sono accompagnate da grappoli di pomodorini e cipolle appesi fuori dalle case, si rivedono le vecchie barche di legno dei pescatori. “L’accoglienza” avverrà solo in piccole strutture alberghiere, perfettamente integrate e rispettose del contesto ambientale; luoghi così come la natura li regala, liberi e con caratteristiche uniche.

Non si dimenticano le sensazioni provate a Salina… ogni giorno partire per meravigliarsi di qualcosa. Si respirano pace dell’anima e senso di libertà assoluta, ritrovare se stessi senza sentirsi mai soli.

La varietà di quest’isola la rende unica, pochi chilometri e cambia tutto… si può percorrere la via dei piccoli negozietti di Santa Marina, tra tessuti e pezzi di artigianato meravigliosi, mentre poco dopo ci si può ritrovare in un altro mondo, la spiaggia vulcanica di Rinella, dal sorprendente contrasto tra sabbia fine nerissima e mare limpido, trasparente. La baia di Pollara è magia! Pollara… annidata nel suo cratere vulcanico per metà sprofondato in mare, ha una sottile striscia di spiaggia sotto l’anfiteatro del cratere; vicino, scavati nella roccia, gli antichi e caratteristici magazzini dei pescatori. Quando si scorge dall’alto, si rimane incantati e incuriositi, avvicinarsi sempre più significa scoprire l’unicità di un luogo, che ti lascia dentro una sensazione che ricorda quella che si prova nella fase dell’innamoramento. Luoghi di poesia che hanno ospitato “Il Postino” di Troisi.

Vivere emozioni… e poi saziare altri sensi! Sarà rigenerante farsi conquistare da mix di prodotti locali genuini e pesce fresco, accompagnati degnamente da sorprendente vino “Salina bianco”, sincero e dagli aromi notevoli. Persino un semplice aperitivo sarà un’esperienza nuova a Salina. Non vi abbandoneranno i profumi e i sapori di capperi, melanzane, mentuccia, pomodorini, finocchietto selvatico, ricciola, spatola, calamari etc.… e poi granite alla frutta, crema fredda al pistacchio, accompagnate da una malvasia eccezionale!

La mia quotidianità è cambiata da quando ho scoperto che esiste un tipo di vita diverso, che esiste ancora l’atmosfera che ho respirato da bambino e ragazzo: una vera Sicilia, e in generale, un’Italia fulcro di valori, condivisione, sentimento e bellezza.

L’isola di Salina va vissuta con una persona speciale… altrimenti meglio soli. Non è un posto per tutti, bisogna arrivare maturi per capirla, avere un gusto già formato, aver vissuto le difficoltà e gli stress di tutti i giorni… Adatta a chi vuole percorrere un viaggio a ritroso nel tempo, pronta ad accogliere a chi si emoziona ancora davanti a un tramonto di “fuoco”… tra isole, vulcani, mare e cielo.

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