Isola di Filicudi – un cammino lento

Da Annuzza e Lorenzo

La partenza avverrà da una veranda eoliana vista mare. Trecce di cipolle e scocche di pomodorini appesi come opere d’arte, vista sulla storia di Capo Graziano e su quei mari di commerci antichi: siamo nel nascondiglio della coppia di instancabili lavoratori Annuzza e Lorenzo – ma la loro è una storia a sé –.

Una fisarmonica accoglie i visitatori, si rilasciano note che preparano lo spirito ai buoni propositi. Sì, è l’ora giusta per aprire le danze della fame: Annuzza avvia una degustazione di prodotti naturali trasformati in irresistibili creme da spalmare. E sarà tra un crostino e l’altro, tra una crema dolce e una piccante, che si racconteranno aneddoti e curiosità.

Bicchieri di malvasia al cielo e via, si parte! Inizia il cammino lento attraverso le vecchie mulattiere dell’Isola di Filicudi. “Il cammino” lo offre Giusi Murabito e il suo progetto di vita Walking Eolie&Sicily. Giusi – proveniente da Acireale e giunta a Filicudi diversi anni fa – concretizzerà in tempi non sospetti la sua personale proposta di turismo esperienziale. Giusi prese la “via” da una base di partenza essenziale: se stessa. In quei cammini di pietra ripercorrerà mentalmente la sua stessa vita, riscoprirà tutti gli antichi percorsi dell’Isola, incamminandosi prima da “turista” e poi – innamoratasi perdutamente di quel luogo – da persona con fissa dimora a Filicudi. Giusi negli anni riuscirà a tracciare e mappare tutte le vecchie mulattiere dell’Isola, per poi divenire compagna di viaggio di tutti i visitatori desiderosi di riscoperta di quei percorsi di meraviglia… e sarà compagna di viaggio che infonderà energia rassicurante, conoscenza, passione e professionalità.

Partiamo in cammino, neanche fossimo Fenici alla ricerca della porpora nei murici… ma in fondo, anche noi, siamo in cammino proprio per fare il pieno di colore che quest’isola unica può regalare. Lungo un percorso ricco di vegetazione e fiori si raccontato le proprietà di erbe magiche, ma all’improvviso – e Checov sa quanto agli scrittori piaccia esordire con un “all’improvviso” – ci troveremo di fronte a una scena da tragedia greca: così come Tiresia sul monte Cillene migliaia d’anni prima, sul mio cammino troverò due serpenti attorcigliati nella danza dell’amore. Memore degli errori raccontatimi da Nino Pracanica nelle sue mille storie, non seguirò i passi del vecchio indovino greco, sceglierò una “terza via”: mi fermerò, aspetterò paziente e accennerò con lo sguardo un “ci scusassero per il disturbo”.  Le due bisce innamorate scivoleranno tra i cespugli ancora danzanti nell’appagamento; noi, umili viandanti, con saggezza conserveremo la vista piena per il proseguo del nostro cammino di vita e bellezza.

La direzione è quella di “Pecorini a mare”; la meta finale sarà Punta Stimpagnato per meravigliarsi di tramonti che si precedono per fama. Passo dopo passo, in un cammino tra muretti a secco, giungeremo fino al mitico belvedere su Alicudi e sul celebre La Canna – 71 metri di scoglio eretto sul mare – sempre accompagnato dal suo fidato cugino “basso” Montenassari. Proprio quel tratto finale, ai margini della campagna da un lato e in alto sul mare dall’altro, sarà il tratto di cammino in cui matureranno i pensieri profondi, appariranno visioni di vite future e si materializzeranno i desideri di cambiamento.

Il cammino per oggi si è concluso, ci sarà appena il tempo di fermarsi al calar della luce di fronte a una piccola chiesetta per meditare sulle ore appena vissute. Questo è il momento di confondere i pensieri con pesce fresco e qualche bicchiere di malvasia secco… ricordandosi che negli “home restaurant” di Filicudi la bottiglia di vino spesso si porta da casa.

Cosa ci rimarrà di questo cammino e cosa dei racconti e del percorso di vita di Giusi Murabito? E di quest’isola di Filicudi – che nell’arcipelago delle Eolie riesce anch’essa a distinguersi per le sue caratteristiche uniche – quale traccia indelebile lascerà nel mio percorso di Sicilia e nel mio mosaico?

La voglia è che arrivi presto l’alba, per ricercare nuove emozioni e riprendere il cammino lento nei colori…

https://fb.watch/9sOEogEBXD/

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